Non credo ai vaccini influenzali.
Non credo all’omeopatia.
Non credo (leggi: odio) all’ingurgitamento compulsivo di arance e mandarini per fare il pieno di vitamina c.
Credo allo zerinol, all’aspirina e al moment gocce.
Credo anche ai tremila bilioni di bacilli che il tizio di due metri per 300 chili mi ha scaraventato in pieno volto con un colpo di tosse, stamattina, in farmacia. Scaruffandomi parecchio, oltretutto.
E credo che andrò a cercarlo, se un attacco diarroico mi coglierà, per restituirgli il favore e magari per rifargli l’imbiancatura del bagno.
Eh già. Sono una personcina proprio generosa, io.
Specialmente nel periodo natalizio.

